Il Midea PortaSplit è un climatizzatore particolare: ha la struttura di uno split (un’unità interna e una esterna collegate da un circuito frigorifero) ma si monta senza tecnico e senza fori nel muro. L’unità esterna, leggera, si appende al davanzale con una staffa; l’unità interna sta in casa su quattro ruote. Su Amazon.it costa vedi il prezzo e ha una media di 4,5 su 5 su 534 valutazioni degli acquirenti.
Non lo abbiamo avuto in redazione. La recensione si basa sulla scheda prodotto ufficiale Midea Italia (leaflet PortaSplit 2026), pubblicata sul sito midea.com, e sulla descrizione del prodotto su Amazon. Dove le due fonti dicono cose diverse lo segnaliamo.
In breve
- Per chi: chi vive in affitto, in un condominio che vieta le unità esterne in facciata o in un edificio vincolato, e vuole comunque l’efficienza di uno split.
- Punti forti: SEER 6,1 e SCOP 4,0, 39 dB(A) in modalità silenziosa, montaggio fai-da-te, riscaldamento incluso.
- Da sapere: ingombro e peso notevoli, prezzo alto, la finestra resta socchiusa per il passaggio del tubo.
Scheda tecnica
| Caratteristica | Midea PortaSplit 12K |
|---|
| Potenza in raffrescamento | 12000 BTU/h (3,5 kW) |
| Potenza in riscaldamento | 12000 BTU/h (3,5 kW) |
| SEER / classe | 6,1 / A++ |
| SCOP / classe | 4,0 / A+ |
| Temperature esterne di funzionamento | da 10 a 45 °C in freddo, da -10 a 30 °C in caldo |
| Pressione sonora unità interna | 49 / 47 / 44 / 39 dB(A) |
| Potenza sonora unità interna | 59 dB |
| Pressione sonora unità esterna | 56 / 48 dB(A) |
| Unità interna (A × L × P) | 646 × 518 × 340 mm, 32,5 kg |
| Unità esterna (A × L × P) | 438 × 500 × 260 mm, 9,9 kg |
| Peso totale con accessori | 45 kg |
| Tubo di collegamento | 2,7 × 6 cm di sezione, 200 cm di lunghezza |
| Refrigerante | R32, 0,62 kg |
| Comandi | telecomando RG10, app SmartHome, Alexa e Google |
| In confezione | unità interna, unità esterna, staffa, kit di isolamento per finestra |
Fonte: leaflet ufficiale Midea PortaSplit 2026.
Come funziona e perché è diverso da un portatile
Un climatizzatore portatile classico (monoblocco) ha tutto dentro un solo apparecchio, compressore compreso, e butta fuori l’aria calda con un tubo largo che passa dalla finestra. Il PortaSplit, invece, mette il compressore nell’unità esterna e smaltisce il calore con uno scambiatore fuori dalla finestra, come un monosplit fisso. Midea lo spiega così: il calore viene disperso tramite lo scambiatore «senza pompare l’aria calda all’esterno», quindi senza la depressione che nei monoblocco richiama aria calda da porte e spifferi.
Il collegamento tra le due unità è un tubo flessibile spesso 27 mm e largo 60 mm, lungo 2 metri: abbastanza sottile da passare da una finestra socchiusa, che si sigilla con il kit di isolamento in dotazione (una striscia da 3,7 metri). Midea afferma che il tubo è progettato per reggere il peso dell’unità esterna.
Nei materiali promozionali Midea dichiara che PortaSplit è «3 volte più efficiente» e «4 volte più potente» di un portatile, sulla base di prove di laboratori terzi nelle condizioni standard «Stiwa» (30 °C esterni, 24 °C interni) confrontate con dati «Stiwatest» del 2021. È un confronto del produttore: lo riportiamo come tale.
Efficienza e riscaldamento
Il dato importante è il SEER di 6,1 in raffrescamento (classe A++), lo stesso valore che l’Olimpia Splendid Mystral S1 E, un monosplit fisso, dichiara nella sua scheda. I portatili monoblocco non hanno un SEER: vengono classificati con un indice diverso e, in genere, consumano molto di più a parità di freddo prodotto.
In inverno il PortaSplit funziona da pompa di calore con SCOP 4,0 (classe A+) e lavora con temperature esterne fino a -10 °C. Midea cita un deflettore che orienta l’aria calda verso il basso. Per una stanza in affitto con un riscaldamento centralizzato poco generoso, è un vantaggio concreto.
La descrizione Amazon aggiunge un algoritmo di intelligenza artificiale che regola il funzionamento per ridurre le oscillazioni di temperatura e, secondo il produttore, i consumi «fino al 15%». L’app SmartHome mostra anche l’analisi dei consumi e lo storico di utilizzo.
Rumore: buono per un apparecchio in stanza
In un portatile monoblocco il compressore è nella stanza con te, e Altroconsumo ricorda che questi apparecchi superano spesso i 60 dB. Nel PortaSplit il compressore è fuori: Midea dichiara per l’unità interna 39 dB(A) in modalità silenziosa e 49 dB(A) alla velocità più alta, con un compressore isolato da un triplo strato fonoassorbente. L’unità esterna dichiara 56 dB(A) alla massima e 48 dB(A) alla minima, ma sta fuori dalla finestra.
Sono valori più alti dei 18-22 dB(A) di un buon split a parete, ma decisamente sotto quelli di un portatile tradizionale. Per dormire, la modalità silenziosa e la funzione Sleep Curve (citata tra le funzioni dell’app) sono le impostazioni da usare.
Installazione in tre passaggi
Midea descrive il montaggio in tre fasi: fissare la staffa metallica alla finestra, appoggiare l’unità esterna sulla staffa, accendere. La staffa, secondo il produttore, non richiede fori né modifiche al telaio e resiste alle intemperie. L’unità esterna pesa 9,9 kg e ha maniglie su entrambi i lati.
PortaSplit, secondo Midea, si adatta a finestre normali, finestre di balconi e finestre da tetto in mansarda. La staffa standard è inclusa; quelle per finestra da tetto e per balcone alla francese sono opzionali. Prima di comprare, misura il davanzale e controlla che la finestra si possa socchiudere lasciando passare il tubo: è il punto da verificare in un appartamento con infissi particolari.
Ingombro e peso
L’unità interna misura 646 × 518 × 340 mm e pesa 32,5 kg: non è un apparecchio da spostare ogni giorno tra le stanze, anche se ha quattro ruote. Il peso complessivo con unità esterna e accessori è di 45 kg. Il cavo di alimentazione è lungo 1,8 metri, quindi serve una presa vicina alla finestra.
Per chi è e per chi non è
È adatto a te se:
- vivi in affitto e non puoi (o non vuoi) far installare un climatizzatore fisso;
- il regolamento condominiale o i vincoli del centro storico non permettono un’unità esterna in facciata;
- vuoi raffrescare d’estate e scaldare nelle mezze stagioni con consumi da split.
Non è adatto a te se:
- puoi installare un monosplit fisso: a parità di prezzo, un fisso è più silenzioso e non occupa spazio a pavimento;
- la finestra non può restare socchiusa o non ha un davanzale adatto alla staffa;
- cerchi un apparecchio leggero da spostare spesso.
Alternative nella nostra selezione
Se puoi fare due fori nel muro ma non mettere nulla in facciata, l’Olimpia Splendid Unico Easy S2 HP è un climatizzatore senza unità esterna che si fissa alla parete. Se invece l’unità esterna è permessa, la recensione del Mitsubishi MSZ-AY35VG descrive il monosplit da 12000 BTU più efficiente e silenzioso della nostra selezione. Per confrontarlo con monosplit fissi e portatili, leggi il nostro confronto dei climatizzatori 2026.
Il nostro verdetto
Il Midea PortaSplit risolve un problema reale: avere l’efficienza di uno split (SEER 6,1, SCOP 4,0) e un rumore contenuto (39 dB(A) in modalità silenziosa) dove un climatizzatore fisso non si può installare. È pesante, costa quanto un monosplit di fascia alta e lascia la finestra socchiusa, ma per chi vive in affitto o in un edificio con vincoli è la scelta che consigliamo, confermata da una media di 4,5 su 5 su oltre 500 valutazioni su Amazon.
Fonti