Il De’Longhi Pinguino GentleJet Inverter (codice PACAP130IGENTLEJET) è il condizionatore portatile più evoluto della gamma Pinguino in vendita su Amazon.it, al prezzo indicato su Amazon. Le valutazioni degli acquirenti Amazon gli danno in media 4,0 su 5, su 30 recensioni. È pensato per chi non può o non vuole installare uno split con unità esterna: appartamento in affitto, condominio con regolamento restrittivo, centro storico con vincoli sulla facciata.
Non lo abbiamo avuto in redazione. Questa recensione si basa sulle pagine ufficiali De’Longhi (italiana e britannica, che riporta la scheda tecnica completa) e sulla descrizione del prodotto su Amazon.it. Dove un dato manca, lo diciamo.
In breve
- Per chi: chi vuole un portatile silenzioso e senza getto d’aria diretto, per camera o soggiorno, senza lavori in casa.
- Punti forti: compressore inverter, modalità GentleJet e Silent, gas R290, forte capacità di deumidificazione.
- Da sapere: circa 31 kg, tubo di scarico da far uscire all’esterno, nessuna funzione di riscaldamento.
Scheda tecnica
| Caratteristica | De’Longhi Pinguino GentleJet Inverter |
|---|
| Tipo | Portatile monoblocco 3 in 1 (raffresca, deumidifica, ventila) |
| Potenza frigorifera | 13.000 BTU/h (3,3 kW) a 35 °C e 80% di umidità relativa (Amazon) |
| Volume consigliato | fino a 130 m³ (De’Longhi) |
| Classe energetica | A+ (De’Longhi e Amazon) |
| EER | 3,2 (scheda De’Longhi) |
| Potenza assorbita | 1.035 W; 0,8 W in standby (scheda De’Longhi) |
| Deumidificazione | 73 litri al giorno (scheda De’Longhi) |
| Velocità del ventilatore | 3 (scheda De’Longhi) |
| Gas refrigerante | R290 (scheda De’Longhi) |
| Alimentazione | 220-240 V, 50 Hz |
| Dimensioni | 814 × 457 × 363 (scheda De’Longhi, unità non indicata; presumibilmente mm) |
| Peso | 30,882 kg (scheda De’Longhi) |
| Comandi | Display frontale, tasti soft-touch, telecomando |
Inverter su un portatile: perché conta
La maggior parte dei condizionatori portatili ha un compressore on/off: parte a piena potenza, raggiunge la temperatura, si spegne, poi riparte. Il Pinguino GentleJet usa invece la tecnologia inverter, che secondo De’Longhi regola automaticamente il funzionamento in base a temperatura e umidità della stanza. In pratica il compressore rallenta quando la stanza è già fresca invece di fermarsi del tutto.
De’Longhi dichiara un risparmio fino al 45% sui consumi. Va letto bene: secondo la nota della descrizione Amazon, è il risultato di una prova interna del produttore che confronta il GentleJet con il Pinguino PAC EX130 nel mantenere un ambiente di 25 m³ a 24 °C. È un confronto con un altro Pinguino, non con qualsiasi condizionatore, e su una stanza piccola.
Potenza: 13.000 BTU/h, ma a quali condizioni
Il titolo Amazon indica 13.000 BTU/h (3,3 kW). La nota precisa che il valore è riferito a 35 °C e 80% di umidità relativa. La pagina italiana De’Longhi cita anche le condizioni della norma EN14511 (35 °C e 40% di umidità relativa), che è quella usata per i dati di targa, ma non riporta la capacità corrispondente. Quindi i 13.000 BTU/h non vanno confrontati direttamente con i 12.000 BTU di uno split, misurati con un altro metodo.
De’Longhi lo indica per ambienti fino a 130 m³. Con un’altezza del soffitto di 2,70 m, tipica degli appartamenti italiani, sono circa 48 m². Per un portatile è un’indicazione generosa: in una stanza molto esposta al sole o all’ultimo piano conviene restare più bassi. Per capire come stimare la potenza, la nostra guida su quanti BTU servono spiega i fattori da considerare.
GentleJet e Silent: comfort e rumore
La funzione che dà il nome al modello è la modalità GentleJet: secondo De’Longhi trasforma il getto d’aria diretto in una brezza più morbida e uniforme, per evitare le correnti fredde fastidiose. C’è anche la modalità Focused & Swing con griglia motorizzata, per orientare il flusso verso un punto o distribuirlo nella stanza, e un indicatore Comfort Light.
Sul rumore, la descrizione Amazon parla di un raffrescamento fino al 50% più silenzioso in modalità Silent, sempre rispetto al Pinguino PAC EX130, misurato secondo la norma EN12102. La scheda britannica De’Longhi riporta livelli di rumore da 43 a 50, senza indicare l’unità di misura. Va ricordato che un portatile ha il compressore nella stessa stanza in cui si dorme: anche ben insonorizzato, resta più rumoroso di uno split, che ha il compressore all’esterno.
Deumidificazione: un punto forte
Secondo la scheda De’Longhi, il GentleJet può estrarre fino a 73 litri d’acqua al giorno in modalità deumidificazione. È un valore elevato, utile nelle estati afose della Pianura Padana o nelle città costiere, dove spesso il problema è l’umidità più che la temperatura. La scheda elenca anche un sistema di riciclo della condensa e il termostato ambiente, oltre alla modalità Eco Real Feel, che secondo De’Longhi tiene conto di temperatura e umidità insieme.
Installazione, peso e ingombro
Non serve un tecnico: l’aria calda esce da un tubo flessibile che va fatto passare da una finestra. De’Longhi fornisce una staffa per finestra a uno o due fori con prolunga. La scheda britannica indica per il tubo una lunghezza di 1250, anche qui senza unità (presumibilmente mm). Con le finestre a battente italiane serve spesso un kit di chiusura in tessuto o un pannello: verifica cosa è incluso prima di acquistare.
Il punto debole è il peso: 30,882 kg secondo De’Longhi. Ci sono maniglie integrate e ruote, ma portarlo da un piano all’altro senza ascensore non è comodo. Le dimensioni indicate sono 814 × 457 × 363: occupa più o meno lo spazio di un piccolo comodino alto.
Gas R290 e classe energetica
Il refrigerante è l’R290 (propano), un gas naturale con un impatto climatico molto basso. La classe energetica è A+ con un EER di 3,2 secondo la scheda De’Longhi. Attenzione: per i portatili l’etichetta energetica europea si basa sull’efficienza nominale, mentre per gli split si usa l’efficienza stagionale (SEER), quindi un portatile A+ e uno split A++ non sono confrontabili sulla stessa scala. A parità di fresco ottenuto, un monosplit consuma in genere meno, anche perché il portatile espelle aria dalla stanza e ne richiama di calda dall’esterno.
Wi-Fi e garanzia
Né il titolo Amazon né la scheda tecnica De’Longhi parlano di Wi-Fi o di app: il controllo avviene da display e telecomando. Se il controllo dallo smartphone è importante, guarda altri modelli, come l’Olimpia Splendid Dolceclima Aira 12 S NW, che lo integra. La pagina italiana De’Longhi ricorda la garanzia legale di 2 anni, dovuta dal venditore per i prodotti acquistati nell’Unione europea.
Per chi è e per chi non è
È adatto a te se:
- vivi in affitto o in un condominio dove non puoi installare un’unità esterna;
- soffri le correnti d’aria fredda e cerchi un flusso più morbido;
- l’umidità è un problema quanto il caldo.
Non è adatto a te se:
- puoi installare uno split: consuma meno, fa meno rumore e riscalda anche;
- devi spostarlo spesso tra piani diversi;
- vuoi gestire il climatizzatore dallo smartphone.
Alternative nella nostra selezione
Se il budget è più stretto e vuoi il Wi-Fi integrato, la recensione dell’Olimpia Splendid Dolceclima Aira 12 S NW descrive un portatile da 12.000 BTU/h con gas R290 e filtro HEPA. Se invece puoi installare un’unità esterna, la recensione del Samsung AR35 descrive un monosplit da 12.000 BTU con pompa di calore, che raffresca e riscalda. Per vedere dove si colloca rispetto agli split e agli altri portatili, consulta il nostro confronto dei climatizzatori 2026.
Il nostro verdetto
Il De’Longhi Pinguino GentleJet Inverter è uno dei portatili più completi per chi non ha alternative allo split: compressore inverter, modalità GentleJet contro il getto diretto, gas R290 e una deumidificazione molto forte. I limiti sono quelli di tutti i portatili, accentuati dal peso di circa 31 kg: il tubo dalla finestra, il compressore nella stanza e consumi più alti di un climatizzatore fisso. Per una camera o un soggiorno in affitto è una scelta sensata; se puoi installare uno split, conviene quasi sempre lo split.
Fonti